30/05/2004

Calimero al cinema

Calimero

 

 

 

Favola della buonanotte per D&D. C'era una volta un piccolo calimero NERO e incazzoso che se te lo portavi al cinema e gli dicevi c'(h)è, in un'isola lontana, una favola cubana che vorrei tu conoscessi almeno un pò, c'(h)è, un'ipotesi migliore, per cui battersi e morire e non credere a chi dice di no.. finiva che per tutta la durata del film te lo sentivi sbuffare e rigirarsi nella sedia e, negli ultimi istanti, proprio mentre l'aereo del Che stava decollando e tu eri colorata dal più totale idealismo e dal più incondizionato nodo alla gola, lo sentivi boffonchiare (con la tipica vocetta che lo contraddistingue): "Oddio non finisce più sto fi-ilm..!". Non contento, vedendo comparire i sospirati titoli di coda, già con la borsetta in mano e certamente accortosi delle lacrime che da circa dieci minuti stanno rigando innarrestabili le tue guance, l'infimo sibilava, acido: "Allegria, finalmente è finiitooo". Uscendo dal cinema, pervasa da un senso di impotenza e di incomunicabilità senza via di scampo, tu cercavi, imbelle, di evitare ogni (im)possibile scambio di opinioni civile rigurdo al film appena visto. Ti accingevi, anzi, a scrivere freneticamente un messaggio a qualcuno che potesse comprendere il tuo rinnovato spirito di revoluciòn. Ma eccolo: "Ire, ma a te è piaciuto 'sto fi-ilm?". Allora tu, al limite di sopportazione: "S., se il film non ti è piaciuto è meglio non discuterne perchè altrimenti litighiamo, ti dico già". Ma S. (calimero) vuole commentare: "Ma il fatto è che era leentoo.. cioè.. neanche un pò d'aziooonee". Ehm, "S., il film era basato su un periodo della vita di Che Guevara, se le cose sono andate così.. non potevi aspettarti il film-americanata con chissà che colpi di scena e guerre stellari". Silenzio. Tu già pensavi: ho vinto. Ma lui, con l'aria di chi la sa lunga: "Si, vabbé dai.. ma alla fine è sempre la solita storia dei povere-ettii...". Aaaargh!!!

di Irene| 30/05/2004
Invia ad un amico
6 Commenti