No! A dover fare la segretaria di seggio sei giorni prima della laurea senza avere pronti nè discorso nè lucidi e non avere neanche voglia di farli! No! A dover compilare mille moduli quando credevi di doverti solo grattare! No! A veder infilare delle urne schede di persone con la faccia incazzosa che sai che avranno sicuramente votato Berlusconi! No! Al non potersi mettere una maglietta con scritto "io non ho votato Berlusconi" e neanche poter dire "mi raccomando, eh, signò, voti bene..". No! Al laurearsi di sabato! No! All'averlo saputo una settimana prima! No! Alle mani appiccicose di caldo. No! Alle uova ed al pesce! No! A gente che ci rovina la purezza da fuori. No! Ad avere un presidente di commissione con tremila tic su collo e che insegna teorie e tecniche dei test! No! Al controrelatore che ha messo come foto nel sito della facoltà una in cui si vede solo suo figlio e lui no e risponde rincoglionito al telefono. No! All' imparare a memoria le citazioni! No! A chi parte per la Sicilia con la perfida morosa proprio il giorno della tua laurea. No! A beceri morosi di amiche di amiche di amiche, che, invece di partire loro per la Sicilia, si autoinvitano alla tua festa. No! All'aspettare. No! All'abstract per la commissione! No! Alla gente che non ci crede. No! A chi non risponde! No! Alle cose che passano. No! Alla gioia che diventa disillusione. No! Al non incontrarsi. No! Alle persone che non guardano a fondo. A quelli che non scrutano negli occhi e negli sguardi. No! A chi non ha tempo. No! A chi pensi che.. e invece no. No! A quando finiscono i Kellog's proprio quando tu dovevi fare colazione. No! Al dover mettere l'odiato tailleur fine giugno! No! Al non poter venire alla mia laurea, e quindi non potersi ubriacare di spritz a mezzogiorno, di Criscia! No! Al conflitto tra istinto e razionalità! No! A fare le cose per forza e con tutto il corpo che rema contro! No! Ai presidenti di seggio schiavisti e rompipalle e che abusano del loro ruolo del cavolo! No! Ai voti e alle pagelle! No! Alle fumose scartoffie burocratiche da compilare! No! Al nervosistmo pre laurea (e, aggiungerei, allo spaccare le balle agli altri..)! No! Al dimenticare e al tempo che passa e posa la polvere sulle cose belle e felici. No! A quando chiedi aiuto a tuo padre per una piccola, specifica cosa e pretende di spiegarti tutto da Adamo ed Eva e soprattutto di fare le cose di testa sua! No! Alle tebelle su Excel! No! A chi si prende troppo sul serio. No! Alla pioggia quando Papino deve andare a buttare la spazzatura, da bravo papino.. No! Al no! No! Ai ringo alla cioccolata (si a quelli alla panna)! No al tempo che scappa! No ai mestieri di casa! No al polline che ti fa starnunire! No alla testa troppo piena di cose! No alle continue lamentele! No alla gastroenterite! No! Al masochismo che porta ad andare a vedere altre lauree pochi giorni prima della tua e scoprire che il tuo presidente di commissione è un rompipalle che fa tremila domande! No! Ai limiti fisici quando bisogna dare dare dare. No! A Orietta Berti! No! Alle banane poco mature (...?)! No! Ai vecchietti acidi che ti sbraitano contro in treno dopo una giornata stancantissima! No al Dio di Sodoma e Gomorra, e a quello che taglia mani e teste, così impari la lezione. No alla morale facile e precotta!
Questa lavagna dei NO è in evoluzione e può raccogliere i NO di tutto il mondo.. se volete i vostri.
E' una protesta gridata dalla finestra a squarcia gola.
E' una lavagna che raccoglie, raccoglie.. E poi, con una spugna, cancella e pulisce.
Così, poi, seguirà solo la lavagna dei SI. :-)